Chi ha perso tutto ha bisogno di te

Aiuta chi è povero e solo a trovare un posto sicuro dove dormire e un pasto caldo da mangiare.
Alessandra e noemi

Chi ha perso tutto ha bisogno di te

Aiuta chi è povero e solo a trovare un posto sicuro dove dormire e un pasto caldo da mangiare.

Le storie di Operazione Pane

Operazione Pane ogni anno sostiene 13 mense francescane in tutta Italia e una realtà francescana ad Aleppo, Siria. Conosci anche tu alcune delle persone che aiutiamo grazie ad Operazione Pane che ogni giorno mette in tavola 1.000 pasti caldi, per permettere a persone come Alessandra, Seluen e Loredana di trovare una famiglia, un luogo sicuro, un posto nuovo da chiamare casa.

Alessandra e Noemi

Noemi ha cinque anni e ha la sindrome di down. Per questo ha bisogno di interventi specifici, come percorsi di logopedia e di psicomotricità. Alessandra, la sua mamma, ha dovuto lasciare il lavoro per dedicarsi a lei e al fratellino Nikolas e seguirli più da vicino. Il papà Sukrija non ha un lavoro stabile: il contratto è a ore e, nel periodo di emergenza, ha potuto lavorare davvero pochissimo. Vivono in un piccolo appartamento a Bologna e più di qualche volta hanno rischiato lo sfratto. Riuscire a pagare l’affitto e le bollette, le spese quotidiane e rispondere alle esigenze dei bambini, è diventato quasi impossibile.

Esperanza e Abdou

Esperanza ha 12 anni. È nata a Bologna e Azia, sua mamma, è originaria della Costa d’Avorio. Ha due fratellini più piccoli, Abdou di 8 anni e Giorgia di 2. Suo papà se ne è andato quando era piccola e la sua mamma ha dovuto crescere i tre figli da sola in mezzo a tante difficoltà. Per Esperanza e i suoi fratelli è stato molto traumatico l’allontanamento del papà. Abdou ha sviluppato una forma di mutismo selettivo, e ha smesso di parlare con tutti, tranne che con Esperanza, che da quel momento è diventata la sua voce.

Esperanza è molto brava a giocare a basket, e sogna di diventare una giocatrice professionista.

Janette, Tawab e Adam

Janette, Tawab e Adam sono tre bimbi di 9, 6 e 2 anni. La loro mamma e il loro papà si sono trasferiti dal Marocco tanti anni fa, alla ricerca di una vita più sicura e per dare ai loro bambini un futuro più sereno. Laila, la mamma, non lavora, per questo crescere tre bambini con una sola fonte di reddito non è semplice. Ci sono l’affitto, le bollette, i materiali per la scuola. In più, durante i mesi di emergenza, il papà è rimasto a casa dal lavoro. Da un po’ di tempo frequentano la mensa serale del lunedì, dove mamma e papà possono trovare conforto e amore, e altri genitori con cui trascorrere una serata in serenità, mentre Janette, Tawab e Adam giocano con gli altri bimbi con i giocattoli portati dai volontari.

Loredana

Loredana ha 45 anni ed è nata in un paesino vicino Sassari. Già da giovane lascia la Sardegna e si trasferisce a Bologna in cerca di un lavoro. Qui inizia una nuova vita, si sposa e ha tre bambini: Francesca, Samuele ed Elisa, la più piccola. Dopo qualche anno di matrimonio, Loredana e il marito si separano.

In poco tempo la vita di Loredana precipita. Senza un lavoro stabile e con un solo stipendio crescere tre figli è molto difficile tra affitto, bollette e le spese quotidiane. Loredana ha sempre provato ad andare avanti con lavori saltuari, negli ultimi tempi ha sempre fatto le pulizie nelle case di amiche e conoscenti. Purtroppo con l’emergenza sanitaria anche questo piccolo lavoretto è venuto a mancare, e Loredana si è trovata ancora più in difficoltà.

È seguita dal centro d’ascolto di Antoniano e frequenta la mensa ormai da diversi anni. Loredana tiene tantissimo all’appuntamento del lunedì alla mensa serale: qui può trovare tante altre mamme come lei, spesso sole e in situazioni difficili, e lì, assieme a loro, davanti a un pasto caldo, può trovare conforto e amore.

Un giorno, qualche anno fa, Loredana scopre da un amico che all’Antoniano c’è una mensa che tutti i lunedì sera accoglie tante famiglie in difficoltà per cenare insieme e passare qualche ora in compagnia, lontano dai problemi e dalle difficoltà.

Da quel giorno, ogni lunedì, Loredana viene a mangiare alla mensa dell’Antoniano. Qui può trovare tante altre mamme come lei, spesso sole e in situazioni difficili, e lì, assieme a loro, davanti a un pasto caldo, può trovare conforto e amore. Questi ultimi mesi sono stati ancora più difficili e anche i piccoli ostacoli sembrano insormontabili.

Tu puoi aiutare con una donazione chi bussa alla nostra porta per un aiuto. Grazie a te possiamo garantire a persone come Alessandra, Azia ed Esperanza un pasto, un aiuto, una speranza per ripartire.